DAG Consilium

Consulenza strategica · Finanza d'impresa

Finanza ordinaria e agevolata,
in un unico piano.

DAG Consilium affianca le PMI italiane nelle scelte finanziarie che contano: come finanziare un investimento, come presentarsi alla banca, quali risorse pubbliche sono davvero accessibili. Credito bancario e agevolazioni non sono due pratiche separate: sono due leve dello stesso piano, costruito sui numeri dell'impresa.

  1. Numeri dell'impresaBilanci, visura, Centrale dei Rischi
  2. FabbisognoInvestimento e circolante
  3. Credito + agevolazioniUn'unica copertura
  4. IstruttoriaBanca ed enti pubblici
  5. ErogazioneRendicontazione e monitoraggio
Il percorso di ogni incarico: dalla diagnosi all'erogazione, con un solo interlocutore.
§1

Un piano, due leve

Ogni investimento ha un fabbisogno, e ogni fabbisogno si copre con un mix: mezzi propri, credito bancario, risorse pubbliche. Scegliere le leve separatamente — prima la banca, poi «vediamo se c'è un bando» — significa spesso lasciare valore sul tavolo, o scoprire tardi che una misura non era cumulabile.

Per questo lavoriamo sul piano, non sulla singola pratica: partiamo dal fabbisogno, verifichiamo cosa è accessibile e costruiamo una copertura sostenibile per l'impresa e credibile per chi la deve finanziare.

Da coprire
Fabbisogno
Investimento, circolante o operazione straordinaria
Leva 1
Mezzi propri
Capitale, utili reinvestiti, finanziamento soci
Leva 2
Credito ordinario
Mutui, affidamenti, leasing, garanzie
Leva 3
Agevolazioni
Contributi, tassi agevolati, crediti d'imposta

La composizione cambia da impresa a impresa: dipende dal merito creditizio, dai requisiti delle misure pubbliche e dalle regole di cumulo tra agevolazioni. È ciò che verifichiamo prima di proporre qualunque soluzione.

§2

Finanza ordinaria

La banca decide sui numeri, ma soprattutto su quanto quei numeri sono credibili. Prepariamo l'impresa all'istruttoria con la stessa lettura che farà l'analista del credito — prima che la faccia lui — e la affianchiamo nella gestione finanziaria di tutti i giorni.

Pianificazione

Business plan e previsionali

Proiezioni triennali di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Rendiconto Finanziario, con driver dichiarati, fonti tracciate e giudizio di affidabilità.

Il metodo dei previsionali DAG
Analisi

Merito creditizio e Centrale dei Rischi

Lettura dei bilanci e della Centrale dei Rischi, indici di sostenibilità del debito e punti di attenzione: l'analisi che farà la banca, fatta in anticipo.

Credito

Accesso al credito e garanzie

Preparazione della pratica di finanziamento, accesso al Fondo di Garanzia per le PMI, confronto tra proposte e strumenti alternativi al canale bancario.

Tesoreria

Flussi di cassa e circolante

Pianificazione della tesoreria, analisi degli estratti conto e del fabbisogno di circolante, per anticipare le tensioni invece di subirle.

Controllo

Controllo di gestione e monitoraggio

Budget, consuntivi e indicatori chiave in report periodici leggibili, per l'imprenditore e per la banca.

Straordinaria

Operazioni straordinarie

Supporto finanziario ad acquisizioni, riorganizzazioni di gruppo e finanziamenti soci, con piani consolidati e la documentazione richiesta dagli istituti di credito.

§3

Finanza agevolata

Contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato, garanzie pubbliche, crediti d'imposta: le misure attive sono numerose. Il problema non è trovarle, ma capire quali sono davvero accessibili per quell'impresa e quel progetto — e portarle fino all'erogazione senza perdere il beneficio per strada.

Filtro 1 · Requisiti

Chi è l'impresa

Lo screening parte dalla visura camerale: sono i dati anagrafici a decidere a quali misure l'impresa può accedere.

  • Codice ATECO ammesso o escluso
  • Dimensione: micro, piccola o media impresa
  • Forma giuridica e data di costituzione
  • Localizzazione della sede e delle unità locali
Filtro 2 · Progetto

Cosa vuole fare

Il progetto di investimento decide quali misure convengono, e in che combinazione con il credito ordinario.

  • Tipologia di spesa e importi ammissibili
  • Tempistica rispetto alle finestre dei bandi
  • Cumulabilità e massimali, incluso il de minimis
  • Obblighi successivi all'erogazione

Dove cerchiamo

Le misure si verificano sempre sulle fonti ufficiali, aggiornate al momento della richiesta, a tutti i livelli in cui può esistere un incentivo.

1

Nazionale

Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Agenzia delle Entrate, GSE, incentivi.gov.it.

2

Regionale

Bandi delle Regioni e delle finanziarie regionali, anche su fondi europei.

3

Camerale

Voucher e contributi delle Camere di Commercio e di Unioncamere.

4

Locale

Misure di Province e Comuni legate al territorio in cui l'impresa opera.

Alcune misure su cui operiamo

  • Nuova Sabatini
  • Iperammortamento
  • Credito d'imposta ZES Unica
  • Fondo di Garanzia per le PMI
  • Autoimpiego e nuove imprese
  • Bandi regionali
  • Voucher camerali

L'esito dello screening

Per ogni misura individuata indichiamo il grado di ammissibilità e cosa manca per accedervi. Se una misura non è percorribile, lo diciamo subito.

Ammissibile
Requisiti soggettivi e progetto coerenti con il bandoSi procede con la predisposizione della domanda.
Da verificare
Spese ammissibili da confermareServono preventivi o chiarimenti sulle voci di costo prima della domanda.
Non ammissibile
Settore escluso o requisito mancanteLa misura viene scartata, con la motivazione, e si valutano alternative.

Esempio illustrativo. Dotazioni, finestre di apertura e regole di cumulo cambiano spesso: ogni screening si basa sui testi ufficiali in vigore al momento dell'analisi.

§4

Il metodo, fase per fase

  1. 1

    Raccolta e verifica della documentazione

    Visura camerale, ultimi bilanci depositati, situazione contabile dell'anno in corso, Centrale dei Rischi quando c'è indebitamento bancario, descrizione del progetto con eventuali preventivi.

  2. 2

    Diagnosi finanziaria

    Equilibrio patrimoniale, capacità di rimborso, fabbisogno di circolante e di investimento: il quadro su cui banca ed enti valuteranno l'impresa.

  3. 3

    Piano di copertura

    Combinazione di mezzi propri, credito ordinario e agevolazioni, con verifica di ammissibilità, cumulabilità e sostenibilità del debito risultante.

  4. 4

    Istruttoria

    Pratiche di finanziamento e domande di agevolazione, business plan e allegati, interlocuzione con banche, confidi ed enti gestori fino alla delibera o alla concessione.

  5. 5

    Erogazione e monitoraggio

    Rendicontazione delle spese, richieste di erogazione, scadenze e obblighi successivi — mantenimento dei beni, vincoli, controlli — per non perdere il beneficio ottenuto.

§5

Perché DAG Consilium

  • Un solo interlocutore per credito e agevolazioni: il piano finanziario resta coerente dall'analisi all'erogazione.
  • Nessun numero non tracciabile: business plan e previsionali seguono il metodo standardizzato DAG Consilium, con fonti e assunzioni dichiarate.
  • Prima la verifica, poi la proposta: se una misura non è accessibile o un debito non è sostenibile, lo diciamo prima di iniziare.
  • Rapporto diretto con l'imprenditore, e documenti leggibili tanto da chi decide in azienda quanto da chi delibera in banca.

Per chi lavoriamo

Operative

PMI con storico

Imprese che devono finanziare un investimento, rinegoziare il debito o affrontare l'istruttoria bancaria con dati solidi.

Avvio

Nuove imprese

Imprese neocostituite o da costituire: misure per l'avvio d'impresa e l'autoimprenditorialità, con piani costruiti sulle assunzioni dichiarate.

Crescita

Imprese in trasformazione

Acquisizioni, nuove sedi, investimenti in beni strumentali, digitalizzazione ed efficienza energetica.

Seguiamo imprese di settori diversi — trasporti e logistica, produzione alimentare, ospitalità, impiantistica, commercio e servizi — dalla sede di Modena e dall'ufficio di Bomporto, in tutta Italia.

Realizziamo inoltre report di analisi dei dati economico-finanziari e percorsi di formazione sulla gestione della finanza aziendale per imprenditori e uffici amministrativi.

§6

Domande frequenti

Che differenza c'è tra finanza ordinaria e finanza agevolata?

La finanza ordinaria comprende le risorse concesse da banche e operatori finanziari a condizioni di mercato: mutui, affidamenti, leasing, anticipi. La finanza agevolata comprende le misure pubbliche che riducono il costo o l'impegno di un investimento: contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato, garanzie pubbliche e crediti d'imposta. Nella maggior parte dei progetti si usano insieme.

Si può combinare un finanziamento bancario con un'agevolazione pubblica?

Spesso sì, ed è la configurazione più frequente: alcune misure, come la Nuova Sabatini, presuppongono proprio un finanziamento o un leasing. La possibilità di cumulare più agevolazioni sugli stessi costi dipende invece dalle regole di ciascuna misura e dai massimali, incluso il regime de minimis, e va verificata prima di presentare le domande.

Quali documenti servono per iniziare?

Per un'impresa già operativa: visura camerale aggiornata, ultimi tre bilanci depositati, situazione contabile dell'anno in corso e, se c'è indebitamento bancario, la Centrale dei Rischi. Per un'impresa nuova o da costituire bastano i dati dei soci e una descrizione del progetto con i principali preventivi. Il primo passo è sempre la verifica di questa documentazione.

Seguite anche imprese appena costituite o ancora da costituire?

Sì. Per le nuove imprese individuiamo le misure dedicate all'avvio d'impresa e all'autoimprenditorialità e predisponiamo un business plan costruito sulle assunzioni dichiarate del progetto e validato su benchmark di settore, come previsto dal nostro metodo per i previsionali plan-based.

Lavorate solo con imprese della provincia di Modena?

No. La sede legale è a Modena e la sede operativa a Bomporto, ma seguiamo PMI in tutta Italia, anche a distanza, e verifichiamo le misure regionali e locali del territorio in cui l'impresa opera.

Cosa succede dopo l'erogazione di un'agevolazione?

Molte misure prevedono obblighi successivi: mantenimento dei beni agevolati per un periodo minimo, rendicontazioni, comunicazioni ed eventuali controlli. Il mancato rispetto può comportare la revoca del beneficio: per questo possiamo seguire la pratica anche dopo l'erogazione, monitorando scadenze e obblighi.

Metodo · Previsionali di bilancio

Nessun numero è una scatola nera.

I nostri previsionali proiettano su tre anni Conto Economico, Stato Patrimoniale e Cash Flow: ogni voce è riconducibile a un dato storico verificato o a un'assunzione dichiarata, accompagnata da un giudizio di affidabilità.

Previsionali di bilancio

Contatti

Credito e agevolazioni, nello stesso piano.

Se state valutando un investimento, una richiesta di finanziamento o la partecipazione a un bando, parliamone: il primo passo è sempre la verifica della documentazione.

Scrivici — info@dagconsilium.it

Sede legale

Strada Vignolese 1175/6
41126 Modena (MO)

Sede operativa

Via Caduti di Nassiriya 143/C
41030 Bomporto (MO)

Posta

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